La zona archeologica di Marina El-Alamein, sulla costa mediterranea dell'Egitto, sarà aperta al turismo nella metà di settembre. Riportato alla luce nel XIX secolo, il complesso archeologico comprende un teatro e una serie di ville d'epoca romana oltre a terme, numerose statue, mercati, resti di basiliche cristiane, tombe e antiche pavimentazioni stradali. L'annuncio dell'apertura del sito, negli ultimi anni oggetto di scavi e restauri da parte di esperti polacchi e americani, è stato dato in una conferenza stampa dal segretario generale del Consiglio Supremo delle antichità egiziane, Zaki Hawass.