Aumenta la passione per il golf e cambiano i target. In Italia la pratica di questo sport cresce, allargando il turismo golfistico a nuovi clienti. Coppie, gruppi di amici, giovani, pensionati e persino famiglie con bambini sono pronti a partire per le vacanze con la sacca in spalla anziché con la classica valigia. Le agenzie precisano che “si tratta di un turismo ancora di nicchia, ma le vendite vanno molto bene". Lo conferma il fatto che il settore sta crescendo a ritmo costante: si allarga il target, si costruiscono nuovi campi da golf, il livello ricettivo è di qualità. Ma non solo: le strutture offrono la possibilità di abbinare lo sport con altri tipi di turismi e iniziative.
La conseguenza è l'evoluzione del tradizionale viaggio per sport: mentre la maggior parte dei giocatori preferisce ancora trascorrere una settimana senza muoversi, rimanendo nella stessa struttura, gli agenti di viaggi fanno sapere che spesso i più giovani cercano di abbinare un tour culturale all'estero con due o tre giri di golf tra una tappa e l'altra, dando vita a nuove tipologie di vacanze itineranti, soprattutto sulle mete del lungo raggio quali Stati Uniti e Australia.