Un prodotto per tutti. Per destino e per scelta. La Spagna sta bene attenta a curare tutti i segmenti di clientela, e non ci sta a lasciarsi ingabbiare in un'unica definizione. "La destinazione Spagna è perfetta per il target famiglie, e si è sviluppata in base ad esso - sottolinea il nuovo direttore Turespaña a Milano Ignazio Angulo -. È vero però che negli ultimi anni è cresciuto molto il segmento degli under 24 e questo, forse, può aver dato l'impressione che il Paese sia un mercato esclusivamente per i più giovani. Ma i dati statistici dicono il contrario".
Percentuali alla mano, il direttore mostra lo share per fasce d'età: "Oltre il 66 per cento dei turisti stranieri viene in famiglia, o in coppia. E l'83,5 per cento dei turisti stranieri ha più di 24 anni".
E la cura dei diversi target di clientela include anche il turismo scolastico: "Nel 2009 il segmento ha rappresentato per il Paese il 6,8 per cento del traffico turistico - spiega il direttore - con un incremento del 7,7 per cento sui dati dell'anno precedente".
Forte di queste performance, la Spagna si attende molto dall'estate. Quest'anno viene lanciata sul mercato anche la nuova campagna promozionale, che avvolge il prodotto in un sistema esperienziale. Cambia anche il claim, che da 'Smile, you're in Spain' diventa 'I need Spain' e avrà una serie di testimonial molto noti, fra i quali il famoso chef Ferran Adrià. Non fa paura neppure la concorrenza sempre più spietata, soprattutto sui prezzi, che arriva da altre destinazioni del Mediterraneo. "I servizi, il rapporto qualità prezzo, le ottime infrastrutture turistiche e la diversificazione dei prodotti disponibili sono i punti strategici sui cui contiamo e con i quali ci presentiamo" chiude Angulo, che guarda al futuro con grande ottimismo.