Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Milano, ha diffuso le ultime statistiche riguardanti il mercato italiano. "Nel primo semestre dell'anno - specifica il direttore - hanno visitato la Repubblica Ceca 180mila italiani, con una permanenza media di 3,9 giorni che mette il mercato italiano al secondo posto dopo la Germania. Per la prima volta gli italiani hanno sorpassato anche i turisti provenienti dalla Gran Bretagna". Particolarmente rilevante il numero di repeater che ritornano a Praga. "A loro è rivolta la nostra brochure 'Escursioni da Praga', dedicata a chi ha un giorno di più da spendere in Repubblica Ceca; continueremo a parlare della nostra capitale sottolineandone gli aspetti fuori dall'ordinario, come ad esempio i monumenti tecnico-industriali". Altro aspetto del Paese che l'ente intende promuovere è quello legato al turismo religioso. "La Repubblica Ceca non è un Paese noto per i pellegrinaggi - specifica Rosenberg -. Vogliamo però far conoscere al mercato italiano i tanti monumenti ecclesiastici del Paese creando itinerari ad hoc. Tra i luoghi più importanti c'è il Gesù Bambino di Praga, nella chiesa della Vergine Maria vittoriosa, e 'Velehrad', uno dei quattro posti nel mondo a cui è stata conferita da Giovanni Paolo II la Rosa d oro".