Le prenotazioni anticipate sono una delle caratteristiche distintive del turismo sociale. È uno dei dati emersi dal primo Rapporto sul segmento, realizzato dall'Isnart e presentato durante il convegno sul settore che si è svolto a Viterbo nei giorni scorsi. "Sono almeno 6.500 le strutture ricettive che attualmente utilizzano il circuito del turismo sociale, ma potrebbero diventare molte di più se si riflettesse su questo punto - fa notare Flavia Coccia, direttore operativo Isnart -. Dalla nostra indagine risulta che le prenotazioni tramite Cral avvengono 1 o 2 mesi prima della partenza per oltre il 50% dei turisti, e che più del 30% prenota addirittura 3-4 mesi prima. Questo tipo di turismo, dove non esiste il last minute, potrebbe quindi diventare prezioso in tempi di crisi".