Padova, Milano e Roma sono le tre città che, a settembre, ospiteranno il roadshow dell'Ente del turismo egiziano dedicato all'Altro Egitto. Il progetto, partito nel 2005 e per due anni realizzato con il contributo del Ministero degli Esteri italiano, prosegue ora grazie all'impegno del Ministero del Turismo egiziano. L'obiettivo è quello di sviluppare alcune località non ancora conosciute dal mercato italiano per ampliare l'offerta del Paese. "La maggioranza degli italiani che va in Egitto sceglie Sharm El Sheikh - ha spiegato il direttore dell'Ente del turismo egiziano in Italia, Mohamed Abbd El Gabbar -. Il nostro Paese, invece, offre una varietà di risorse infinita, che noi vogliamo far conoscere al mercato italiano".
Vincenzo Valenti, che ha curato il progetto dell'Altro Egitto ed ancora è in prima linea al fianco dell'Ente del turismo egiziano, sottolinea l'importanza del progetto: "se l'Egitto apre il proprio ventaglio di destinazioni, la risposta degli operatori italiani sarà positiva. Ora che c'è una fase di crisi è importante che i tour operator sappiano aggiornarsi e rinnovare la loro offerta, così saranno in grado di intercettare i nuovi flussi alla ripresa dell'economia". "Grazie a queste iniziative - ha rimarcato poi Mohamed Abbd El Gabbar, direttore dell'ente - potremo innalzare la qualità dell'inbound dall'Italia e rilanciare il segmento culturale, a vantaggio anche delle destinazioni classiche del Paese. Inoltre - ha aggiunto - contiamo di diversificare le tipologie di turismo: oltre al segmento balneare e a quello culturale, potremo lanciare nuove proposte relative ad esempio al golf, al wellness e all'ecoturismo".