Maggior presenza internazionale dell’offerta culturale spagnola e incremento del numero di turisti che visitano il paese per motivazioni culturali: sono questi i principali obiettivi del Piano di Promozione Internazionale 2010-2012 del turismo culturale presentato dai ministri di Turismo e di Cultura spagnoli con la partecipazione anche del ministero degli Affari Esteri.
Il Piano, elaborato da specialisti di Turespaña, del Ministero di Cultura e dell’ Istituto Cervantes, sottolinea l’importanza di questo prodotto turistico, il più importante dopo il balneare. Non a caso dei 52 milioni di turisti che hanno visitato il paese nel 2009, 31,5 sono stati spinti, fra le tante, da una motivazione culturale. Per 7,5 milioni di turisti la motivazione culturale è stata invece esclusiva per decidersi a visitare il paese.
Il segmento contribuisce in effetti in maniera importante alla crescita economica del Paese, con ricavi che ammontano a 6.000 milioni di euro.
Il Piano 2010-2012 permetterà di realizzare attività indirizzate alla promozione delle arti sceniche, dei musei, degli itinerari culturali, del turismo urbano, di divertimento notturno e di gastronomia. La Spagna è infine intenzionata ad affermarsi nel panorama cineturistico, promovendo le sue città attraverso il grande schermo. Ultimo esempio in questo senso è il recente “Vicky, Cristina, Barcellona” del regista Woody Allen.