Viaggi d'istruzione sicuri, formazione e valorizzazione del territorio locale gli argomenti centrali del convegno sul turismo scolastico promosso da Fiavet Lazio. Materia di dibattito soprattutto gli incentivi erogati dalla Regione Lazio per i viaggi d'istruzione e che prevedono, per ogni studente del terzo anno della scuola secondaria di primo grado, un bonus di 25 euro per partecipare a gite scolastiche nello località laziali connesse a progetti di promozione turistica nei confronti del target giovani. "Le istituzioni ci stanno aiutando a correlare le responsabilità di scuole e imprese di viaggi nello sviluppo di un turismo di qualità - ha commentato Andrea Costanzo, presidente Fiavet Lazio -. Il nostro impegno è teso a regolarizzare il turismo scolastico attraverso un monitoraggio costante delle agenzie, e, per questo, in collaborazione con la Fiavet nazionale, continuiamo con le verifiche e le segnalazioni di ogni forma di abusivismo nel turismo". Viaggi d'istruzione sicuri, formazione e valorizzazione del territorio locale gli argomenti centrali del convegno sul turismo scolastico promosso da Fiavet Lazio. Materia di dibattito soprattutto gli incentivi erogati dalla Regione Lazio per i viaggi d'istruzione e che prevedono, per ogni studente del terzo anno della scuola secondaria di primo grado, un bonus di 25 euro per partecipare a gite scolastiche nello località laziali connesse a progetti di promozione turistica nei confronti del target giovani. "Le istituzioni ci stanno aiutando a correlare le responsabilità di scuole e imprese di viaggi nello sviluppo di un turismo di qualità - ha commentato Andrea Costanzo, presidente Fiavet Lazio -. Il nostro impegno è teso a regolarizzare il turismo scolastico attraverso un monitoraggio costante delle agenzie, e, per questo, in collaborazione con la Fiavet nazionale, continuiamo con le verifiche e le segnalazioni di ogni forma di abusivismo".