I Cral e il turismo
Una realtà in evoluzione
L'ultimo censimento dei Cral (Circoli Ricreativi Assistenziali Lavoratori) italiani dipingeva una realtà fatta di circa 80mila associazioni, ciascuna delle quali con un numero di soci variabile in base alla grandezza dell'azienda cui ogni singolo circolo fa riferimento.
Si tratta quindi di un universo estremamente ricco e, secondo gli stessi portavoce dei Cral, anche in evoluzione continua, che negli ultimi anni è stato molto rivalutato dai lavoratori stessi ma anche dai familiari e dagli 'aggregati' i quali, attraverso i Circoli, possono accedere ad una serie di servizi a prezzo agevolato. Fra questi ci sono i viaggi - di breve, medio e lungo raggio - acquistabili se lo si desidera anche in forma rateizzata, secondo le tendenze di consumo della vacanza diffuse fra i viaggiatori ordinari oggi molto più orientati che in passato al ricorso al credito.
Un bacino, insomma, molto interessante per gli operatori del turismo desiderosi di presentare i propri prodotti ad un pubblico vasto e variegato, che possono approcciare e conoscere aderendo ai workshop organizzati da TTG Italia con i presidenti e i responsabili delle sezioni turistiche dei diversi Circoli della penisola. Per chi intende lavorare con questa fascia di utenza è infatti sempre più importante comprendere quali siano le esigenze e le aspettative dei viaggiatori, tenendo presente che anche nell'ambito dei Cral vanno affermandosi forme di turismo diverse dalla consueta vacanza estiva, come i soggiorni brevi ma più frequenti e meglio distribuiti nell'arco dell'anno.
Un altro fenomeno di cui oggi i Cral devono tenere conto nella scelta degli operatori turistici loro partner è quello della sostenibilità. Quest'ultima sta infatti diventando un parametro di scelta importante per un crescente numero di viaggiatori anche nell'ambito dei Circoli ricreativi. Da parte dei dipendenti delle aziende cui le diverse associazioni fanno capo, arriva anche la richiesta di un maggiore sforzo progettuale in favore della componente di domanda che sceglie di andare in vacanza nei periodi non convenzionali.
L'attenzione degli iscritti per le diverse attività di viaggio cui hanno diritto, si fa infatti sempre più forte ed è via via più intensa l'interazione fra gli utenti stessi nei blog specializzati.
Cosa sono i Cral
I Cral - Circoli Ricreativi Assistenziali Lavoratori – sono associazioni che si propongono di svolgere esclusivamente in favore dei soci, attività nei settori culturale, ricreativo, sportivo ed assistenziale. I soci sono dipendenti di aziende di medie e grandi dimensioni, con un significativo numero di dipendenti, e possono estendere i vantaggi a loro riservati ai componenti del proprio nucleo familiare o, in alcuni casi, a persone esterne alla famiglia riconosciute come “aggregati”.
I Cral si definiscono nei loro statuti “organi di promozione sociale e di cultura del tempo libero rientranti nella fascia di agevolazioni fiscali e tributarie previste a favore delle Associazioni assistenziali, culturali e sportive dilettantistiche dalle normative di legge”.
I loro compiti prevedono:
a) promozione di gite, viaggi, soggiorni e vacanze per i Soci, Iscritti, Associati o Partecipanti;
b) iniziative di promozione sportiva , culturale , turistica e ricreativa;
c) promozione ed organizzazione di manifestazioni, mostre, rassegne;
d) organizzazione di tornei, corsi, stage, gare sportive per i Soci, Iscritti, Associati o Partecipanti;
Perché partecipare al Roadshow TTG per i Cral
• Il parere di Vito Cannillo, presidente Fitel Piemonte
I Cral sono associazioni no-profit, che non possono organizzare in autonomia viaggi o soggiorni per conto dei propri iscritti, ma che possono tuttavia informarsi presso enti del turismo, tour operator e fornitori di servizi in merito alle novità proposte in modo da poterle a propria volta 'girare' alle agenzie di fiducia: una condizione imprescindibile se si vuole avere la certezza che il viaggiatore sia correttamente tutelato.
Assemblare un viaggio, e pertanto una serie di servizi quali i trasporti e gli alberghi, comporta infatti dei rischi troppo alti per i Circoli, soprattutto nel caso di imprevisti o incidenti. Le assicurazioni versate dagli associati non coprono infatti questo tipo di inconvenienti.
Il rapporto diretto Cral-operatore turistico serve invece ad ottenere degli sconti o delle condizioni particolari, che non vengono stabiliti in base a percentuali fissate per legge, ma si regolano esclusivamente sulla trattativa privata.
Va comunque sottolineato che molto spesso, soprattutto in caso di viaggi lunghi e complessi, non è soltanto il prezzo a fare da discriminante nella scelta di un t.o. piuttosto che di un altro, ma anche il tipo di servizio e di assistenza che vengono garantiti ai nostri iscritti.
Ovviamente è possibile che esistano Cral che decidono di assumersi il rischio di organizzare in proprio un viaggio. Se ciò accade, non è comunque conforme alla legge e, in ogni caso, è una prassi altamente sconsigliabile, soprattutto in prospettiva di possibili incidenti, che non avrebbero l’adeguata copertura assicurativa.
QUADRO DI MERCATO – raccolta di dati realizzata da TTG Italia per i professionisti del turismo, espositori e visitatori, che partecipano ai Roadshow TTG.
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REPORT A CURA DI PAOLA TOURNOUR-VIRON PER TTG ITALIA SU DATI D’ARCHIVIO E RIELABORAZIONE DATI DI TENDENZA FORNITI DAL MERCATO.