Turismo Gay&Lesbian.
Domanda e offerta in salita anche in Italia
Spaziano da Montréal a Buenos Aires, dalle capitali europee fino a Città del Capo e Sydney le mete di vacanza più frequentate dall’utenza gay&lesbian italiana, un segmento di mercato che sta via via catturando l’attenzione degli operatori del comparto. Le statistiche mondiali riportano dati incoraggianti, rilevando come il 10 per cento del fatturato di viaggio generato a livello globale sia dovuto proprio alla nicchia g&l. In Italia il giro d’affari equivale oggi a circa il 7 per cento di quello complessivo, ed è proprio in considerazione di questo fenomeno che TTG organizza dal 2007 su questo argomento degli eventi speciali formativi per i professionisti del comparto.
Dall’estero, e in modo particolare dal Nord America, cresce inoltre la domanda per prodotti e location gay friendly situate nel nostro Paese, come dimostrano i dati elaborati in occasione dell'ultima edizione di TTG Incontri.
Tornando al mercato italiano, il 55 per cento dei viaggiatori appartenenti alla nicchia G&L sceglie di trascorrere le vacanze all’interno della Penisola, ma un buon 25 per cento si spinge invece oltre i confini dell’Europa, consumando soggiorni di almeno sette notti e spendendo in media il 38 per cento in più di un turista eterosessuale.
Tra i dati emersi nel corso del seminari TTG sul “Turismo Gay&Lesbian” risulta inoltre che il nostro Paese si trova oggi al quarto posto della graduatoria delle mete più apprezzate dai viaggiatori britannici (dopo Spagna, Francia e Paesi Bassi), mentre Roma è settima in classifica.
Canada, Usa e Argentina con Buenos Aires in testa conducono la graduatoria outgoing sulle Americhe; Spagna e Grecia sono i Paesi europei più gettonati, mentre le città predilette sono Londra, Berlino, Amsterdam, Vienna, Praga e Budapest. L’intera Toscana insieme alle città di Bologna e Roma caratterizzano invece il podio nazionale. A livello mondiale ci sono altre città fortemente gay-friendly e pertanto molto apprezzate da questa particolare tipologia di utenza. Fra queste spiccano: Città del Capo, Sydney, Bangkok, Phuket, Rio de Janeiro, San Paolo del Brasile e la messicana Cancun insieme alla regione nordeuropea dell’Oresund che vede unite la capitale danese Copenhagen alla svedese Malmo.
Il parere degli esperti
Realizzati con il supporto di enti del turismo, albergatori e tour operator specializzati, i seminari sul turismo g&l organizzati da TTG nell'autunno del 2008 puntavano ad informare e aggiornare gli agenti di viaggi interessati ad approcciare la nicchia. Molti i dati quali-quantitativi emersi nel corso degli incontri. A incominciare dal marchio Buenos GAYres recentemente depositato dal tour operator torinese Tour 2000, specializzato sul Sud America, che per la clientela g&l ha messo a punto una specifica linea di prodotto. “Da quando nel 2002 le unioni civili omosex sono state legalizzate, Buenos Aires è diventata una delle mete preferite dal turismo omosessuale, che l’ha eletta capitale gay friendly del pianeta”, ha spiegato il titolare Marino Pagni, sottolineando come la nascita del prodotto dedicato al segmento sia frutto di un investimento significativo anche in risorse umane. “Nei nostri uffici – ha detto - abbiamo una persona del commerciale specializzata mentre in loco ci avvaliamo di guide appositamente preparate sui negozi e i locali più indicati per questo tipo di viaggiatore. Il nostro obiettivo è infatti quello di avvicinare il mercato con serietà e preparazione”. L’America suggerita dall’ente di promozione turistica del Massachusetts, anch’esso presente al seminario, è invece quella di Boston, annualmente sede di un Gay Pride Festival, e Provincetown, la più antica comunità di artisti di tutti gli Stati Uniti, con un fitto calendario di feste ed eventi declinati sul tema g&l. “Il Massachusetts è oggi l’unico stato degli USA a consentire i matrimoni gay”, ha aggiunto Olga Mazzoni, rappresentante per l’Italia del Massachusetts Office of Travel &Tourism, specificando che l’interesse per la destinazione da parte del mercato italiano omosex sta crescendo, “anche se – ha sottolineato – buona parte del business passa ancora attraverso il web”. Un’attitudine confermata da Pernille Wantzin, direttrice dell’Ente del turismo danese, organismo che proprio in risposta a questa tendenza ha creato un minisito web. “Da giugno a oggi – ha dichiarato – nella sezione www.visitdenmark.com/vacanzegay abbiamo registrato oltre duemila visite. Quello g&l è un segmento importante per il mercato scandinavo, soprattutto per la regione dell’Øresund, che comprende Copenhagen e Scania, al sud della Svezia, un’area per la quale abbiamo creato anche una brochure cartacea”.
L'attenzione per il segmento cresce anche da parte degli operatori che si occupano di confezionare i pacchetti. Il Viaggio è un tour operator specializzato in soggiorni per turisti g&l. “Siamo sul mercato dal 1978 – ha detto Ico Inanc, che è responsabile dell’azienda – e da sempre operiamo avvalendoci di personale specializzato, proponendo le mete gay-friendly di tutto il mondo. La nostra opinione è che la nicchia g&l meriti attenzione per diversi motivi: è costituita in buona parte da high spender che hanno gusto e ricercano mete e location sofisticate. Sono, come si dice comunemente, portatori di pink dollars e creatori di tendenze. Fra le mete trendy di questi ultimi anni troviamo Tokyo, Dubai, il Mozambico, l’Oman – che è uno dei paesi arabi più aperti ed accoglienti – e la Siria dove c’è una attiva comunità gay”.
Specializzarsi sul segmento può rivelarsi interessante per chi opera nel comparto turistico anche perché, come spiega Andra Cosimi, store manager del portale Quiiky.com proprietà del tour operator ‘gay owner’ SondersandBeach, “l’85 per cento dei gay premia le aziende che si rivolgono al loro universo e che rispondono in modo preciso alla necessità di consumare prodotti incentrati su benessere e viaggi. La cura della persona – ha sottolineato Cosimi nel corso del seminario – rappresenta una delle caratteristiche più marcate di questa nicchia di consumatori, molto più attenti di altri alla forma fisica e all’estetica del corpo”.
QUADRO DI MERCATO – raccolta di dati realizzata da TTG Italia per i professionisti del turismo, espositori e visitatori, che partecipano ai Roadshow TTG.
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REPORT A CURA DI PAOLA TOURNOUR-VIRON PER TTG ITALIA SU INTERVISTE AGLI OPERATORI DEL SETTORE, DATI D’ARCHIVIO E RIELABORAZIONE DATI DI TENDENZA FORNITI DAL MERCATO.